"Mettere
il sale sulla coda": quando una persona o un animale e' inafferrabile, scherzosamente si dice che per prenderlo bisogna mettergli
il sale sulla
coda (tratto da www.luccavirtuale.it/rubriche/espressioni/m.htm -
Espressioni e modi di dire lucchesi); o ancora, proverbio che allude a un
fantastico sistema per catturare un animale (www.lecomiche.it/proverbi).
Evidentemente
questa espressione è diffusa in molte regioni e sicuramente in
Romagna: rileggerla mi fa tornare alla mente .....
.....
Tanti anni fa, quando c’erano ancora le mezze stagioni e quando d’inverno scendeva copiosa la neve, guardavo
in compagnia di nonno Angelo gli uccellini, passerotti e pettirossi, che svolazzavano nell’orto alla ricerca di un po’ di cibo.
Allora, quando la coscienza naturalistica non era quella di oggi, tanti uccellini grassottelli rappresentavano un ghiotto “contorno” per una bella
polenta.
E il nonno, con tono di burla, mi diceva: "Se vuoi pigliarli, devi mettergli il sale sulla coda … !!!”:
ecco finalmente un titolo "diverso" per il mio sito.

Per
riuscire a fotografare in modo soddisfacente gli animali, occorrono
innanzitutto tanta passione e tanta tanta
pazienza.
Poi,
senza scendere in particolari tecnici,
per quanto mi riguarda l’attrezzatura usata è ridotta all’essenziale: apparecchio fotografico, obiettivi,
più spesso il teleobiettivo e talvolta un nascondiglio.
Raramente utilizzo altri congegni, compreso il flash. L’uso di apparecchiature come trappole fotografiche e
comandi a distanza, consentono sicuramente la realizzazione di immagini altrimenti impossibili, ma in genere il loro uso non mi da molta soddisfazione.
Infatti essendo nato come fotoamatore, per poi diventare fotografo di natura, ho mantenuto il piacere ed il gusto di fotografare guardando il soggetto nel
mirino della fotocamera.
Roberto Sauli